La provincia di Asti comprende 120 comuni, il suo territorio è
prevalentemente collinare ed è attraversato dal fiume Tanaro.
I
territori dell’Astigiano sono anche conosciuti per i suoi vini, e di questo
lo si nota percorrendo la strada che si snoda sulle colline, le quali sono cariche di vigneti. Fra i
vini si ricorda il Barbera d’Asti, Ruchè, l’Albugnano ecc...Ma anche la
gastronomia offre buoni sapori, una ricette che spicca su altre è la Bagna
Cauda, che si gusta con peperoni,cardi e ortaggi, da non perdere sono anche
gli agnolotti, le fondute di formaggi profumate al tartufo, a questo si
affiancano i bolliti misti.
Il primo insediamento di questi luoghi risale all’epoca del Neolitico, lungo
la sponda sinistra del fiume Tanaro. Nel 200 a.C. i Romani si impossessano
del territorio, fondando un Municipium nominandolo Hasta, la città fu
costruita lungo un importante asse strategico, sia militare che economico,
questa posizione rese la città molto florida anche per il commercio....(clicca qui per leggere l'intera sezione)
Nel successivo dopo guerra, con la nascita della FIAT, nell'astigiano
nacquero molte piccole aziende satellite artigiane che fornivano componenti
alla casa produttrice. Questo causò un numeroso aumento della popolazione
proveniente sia dal Veneto che dal meridione. La crisi degli anni '70-'80 nel
settore automobilistico fu molto sentito in questa area, la città non rimase passiva e cercò di
rispondere investendo nel settore eno-gastronomico, che nel XX sec. vide
nascere molti agriturismo.