La città di
Torino è la quarta città italiana per numero di abitanti, oltre a essere
un grande polo economico. La città è attraversata dal fiume Po e dai tre
torrenti Dora, Stura e Sangone. Torino è capoluogo della
regione
piemontese, ed è collocata nell’anfiteatro morenico di Rivoli e
accarezzata dal Po. Il letto del fiume Po è navigabile, ed è quindi
possibile fare un’escursione con il battello. Le valli torinesi sono
incastonate fra le Alpi Cozie e Graie, ove sono presenti vette che toccano
i 3000 m. La più estesa fra le valli è quella della Val di Susa. Torino è
incorniciata dalle Alpi e i monti più vicini alla città sono il Monviso,
Rocciamelone e il Monte Rosa. Torino possiede nel suo complesso un
patrimonio ambientale che molte città invidiano, e per salvaguardare
questa risorsa la città e la regione hanno dato vita a due progetti:
Torino città d’Acque e Corona Verde; la prima riguarda il recupero delle
rive dei fiumi e la creazione di un percorso che servirà da collegamento
con i grandi parchi, il secondo invece riguarda l’area metropolitana, in
quanto con la costruzione di una greenway si metteranno in connessione le
residenze sabaude e le aree verdi della regione. All’interno del
territorio della città si trovano due parchi protetti: il parco naturale
di
Superga di quasi 750 ettari, e il parco
del Meisino nel quale è instaurata una colonia di aironi cenerini,
entrambe i parchi sono raggiungibili a piedi a partire dal centro
cittadino. Per tutta la città sono dislocate aree verdi, che fungono da
polmone d’aria contro lo smog del traffico, si incomincia dai Giardini
Reali, per continuare verso il parco del Valentino ove all’interno sorgono
il borgo e il castello medioevale costruivi nel 1884 in occasione
dell’esposizione internazionale. Dal Valentino si raggiunge il Parco di
Millefiori realizzato in occasione dei festeggiamenti in Italia del ’61.
Il cuore di Torino è piazza castello, sulla quale si affacciano il
Palazzo reale
e
Palazzo Madama, da qui si diramano via
Po, che prosegue sino ad arrivare alle rive dell’omonimo
fiume, e
via Roma che arriva sino a
Piazza S. Carlo. Fuori dal centro sono
collocate le
stazioni di Porta Nuova e Porta Susa.
La città è anche la sede del Torino Film Festival, fondato nel 1982 come
spazio di ricerca dei nuovi talenti del il Cinema, a questa manifestazione
partecipano anche film internazionali.
Le
origini storiche sono molto remote, gli storici ipotizzano che i
primi popoli ad abitare queste terre furono i Celti o i Taurini, divenendo
successivamente territori
romani. La città fu espugnata da Annibale nel 221
a.C. Successivamente sotto il potere di Cesare la città Tourinorum divenne
colonia militare. Con le invasioni barbariche anche questa città non fu
risparmiata, e subì i saccheggi. Questi territori passarono sotto il dominio
prima dei Goti, e in seguito dei Longobardi che li divisero in tanti
ducati. Nel 1091 morì la marchesa Adelaide, ultima della sua stirpe, a
sorreggere quindi le sorti della città arrivò un vescovo che mise i bastoni
fra le ruote ai conti di Savoia, i quali cercarono di agguantare la città
con ogni sotterfugio e legame di forza. Solo nel XII i Savoia
riuscirono ottenere le terre in concessione dall’imperatore Federico II
come feudo, Questo portò ad eleggere capitale Torino in quanto i Savoia
decisero di unificare i territori sotto anche l’aspetto amministrativo oltre
che politico. Nel 1536 arrivò però la dominazione francese imposta da
Francesco I e si dovettero attendere 30 anni prima che la città
tornasse in mano dei Savoia, tale impresa fu portata avanti dal duca
Emanuele Filiberto. La città sotto la dominazione francese ebbe i suoi
primi cambiamenti come ad esempio l’eliminazione della cinta muraria, dando
quindi fine al prospetto di architettura Sabauda. Con l’avvento del periodo
risorgimentale dal 1861 al ’64 Torino fu capitale d’Italia, ma questo segna
anche l’inizio della industrializzazione.
Torino è
la capitale dell’automobilismo italiano, grazie allo stabilimento
centrale della FIAT “il Lingotto” e agli stabilimenti di Mirafiori. È il
secondo centro industriale della penisola dopo
Milano, con prevalenza
dell’industria meccanica, elettromeccanica, tessili, abbigliamento,
alimentari, chimiche, vetro, gomma. In espansione sono i nuovi settori
tecnologici: robotica, aerospaziale e telecomunicazione. A seguito della
decentralizzazione del settore meccanico, dagli anni ‘70 ha causato uno
spopolamento della città. Il settore primario
vede l’agricoltura specializzata nella coltivazione: cereali, viti,
frutta, ortaggi e foraggio per l’allevamento.
La città di Torino è nota
per la sua struttura a scacchiera, formazione urbanistica derivante
dall’epoca romana, e usata soprattutto nel ‘600 e ‘700. Quando i
Savoia ricevettero il titolo di re di Sicilia, attirarono a se molti
tecnici per progettare una struttura urbanistica degna di una capitale,
oltre ad artisti per trasformarla in città barocca,imponendole un
carattere monumentale....(clicca qui per leggere l'intera sezione)