La provincia di Vercelli vista sulla carta ha la forma di una clessidra allungata, la quale comprende il territorio lungo la pianura Padana sino alla sponda sinistra del fiume Po, per poi stringersi fra le province di Biella e Novara e allargarsi verso sinistra per racchiudere la Catena Alpina dove nasce il fiume Sesia. Le vette Alpine sorpassano i 3000 metri: Corno Bianco (3320 m.), Punta Indren (3260 m.), Corno Rosso (2979 m.), Monte Cossarello (2691 m.) e Pizzo Tignana (2653 m.).
I fiumi principali che solcano il territorio di Vercelli sono: Sesia che nasce sulle Alpi Vercellisi e lungo il tragitto funge da confine naturale con la provincia di Novara sino a giungere lambire la stessa Vercelli e gettarsi nella acque del Po, del Sesia sono affluenti il Rovasenda, Cervo, Elvo e Marcova. Il fiume Dora Baltea lambisce solo per un breve tragitto la provincia di Vercelli, nella parte finale del suo percorso, prima di gettarsi nel letto del fiume Po.
Da segnalare in oltre il Canale Cavour, che collega la sponda sinistra del Ticino nella provincia di Novara, passando attraverso il Vercellese e giungendo a Chivasso dove si connette al fiume Po.
La città fu un insediamento dei Liguri che le diedero il nome di Vercellae e successivamente nel II sec a.C. territorio Romano. Nel 49 a.C. divenne Municipium. I romani nel territorio del Vercellese trovarono alcuni giacimenti d’oro.
Con la caduta dell’impero Romano Vercelli divenne un ducato Longobardo e nel XII sec. un libero Comune. Nel XIII sec. la città ebbe un periodo di grande floridezza, dovuta alla edificazione....(clicca qui per leggere l'intera sezione)
La città di Vercelli ha un clima temperato, con inverni freddi e rigidi, dove le temperature scendono al disotto dello zero, e per la maggior parte del periodo è soggetta a densi fenomeni nebbiosi. Le estati invece sono calde ed afose. Le precipitazioni si verificano principalmente in autunno e provamera.
Vercelli è rinomata per essere una tra le produttrici di riso più importanti del mercato Europeo, la città è dal ‘500 che produce ed esporta riso verso altri paesi. Al settore primario agricolo si affianca quello industriale: chimico e tessile.