La città di Oristano si trova a ovest dell’isola, collocata nella pianura alluvionale Campidano di Oristano, sulla quale scorre il fiume Tirso che passa vicino la città, per gettarsi nelle acque del Golfo di Oristano. Il territorio è prettamente pianeggiante e nell’imminente vicinanza alla costa si trovano: il lago di Omodeo, lo stagno di Santa Giusta e lo stagno di Cabras. Altri corsi d’acqua solcano questa provincia come: Tumboi, Granaxiu, Mogoro e Mannu. Verso l’entro terra iniziano a sorgere i rilievi montuosi, fra i quali i Monti Arci con la vetta del P.Trebina Longa (812 m.), continuando verso il confine con le altre province a ovest ci collocano i monti Sarcidano, Barbagia Belvi.
La provincia di Oristano fu istituita in epoca recente, infatti risale al 1974.
Il territorio di Oristano era già abitato in tempo preistorico, quando su questi territori furono costruiti i Nuraghi. Con la presa dei territori da parte dei Fenici furono edificate le prime due città: Tharros e Othoca. I romani presero il controllo del territori di Oristano a partire dal 238 a.C., i quali sfruttarono le fertili pianure e gli stagni per l’agricoltura. Sotto il dominio Bizantino ....(clicca qui per leggere l'intera sezione)
ECONOMIA
I territori della provincia di Oristano sono da sempre stati sfruttati per le risorse minerarie oltre che essere sfruttati per l’agricoltura. Le risorse minerarie presenti si concentravano per la maggior parte nei Monti Arci. dove furono scoperti giacimenti di ossidiana. Attualmente il settore estrattivo non è più rilevante per il sostegno economico della provincia, la quale punta ad elaborare nuovi sistemi orientati verso il settore terziario e turistico.
CLIMAIl clima di Oristano è temperato con estati calde e asciutte, mentre gli inverni sono miti e piovosi.