ESPLORIAMO


Regione Toscana

HOME / Tutte le Info /

Indice

La regione
◊ Storia
◊ Gastronomia
Clima
Economia
◊ Carta Fisica regionale
◊ Carta Politica regionale
Visitare la Maremma

LE PROVINCE

AREZZO

FIRENZE

GROSSETO

LIVORNO

LUCCA

MASSA CARRARA

PISA

PISTOIA

PRATO

SIENA


ITINERARI


Cartina fisica della Toscana La regione Toscana confina a nord con la Liguria e l’Emilia Romagna, a est con Marche e Umbria, a sud con il Lazio, mentre a ovest la regione si affaccia sul mar Tirreno. Il capoluogo è Firenze, mentre le province della regione sono: Arezzo, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa, Pisa, Pistoia, Prato e Siena. Il territorio è prevalentemente collinare, ed è attraversata dall’Appennino. I rilievi più importanti sono le Alpi Apuane, mentre fra Siena e Firenze si collocano le colline del Chianti, le colline Metallifere, il monte Amiata di origine vulcanica. I fiumi più importanti sono: l’Arno, la Magra, il Serchio, il Cecina e l’Ombrone. Le coste sono a tratti rocciose specie in prossimità dei promontori. La struttura fisica quindi salta da una zona pianeggiante e sabbiosa, come le rive della Versilia, alle vette delle Alpi Apuane. Le colline della Toscana possono essere dolci come quelle della zona del Chianti o aspre come quelle Metallifere nei dintorni del monte Amiata. La costa toscana si snoda per 330 km, che si presenta regolare e sabbiosa a partire dalla Liguria sino a Livorno, mentre più a sud si incontrano le scogliere e promontori. Le sette isole dell’arcipelago toscano sono protette dall’omonimo parco nazionale, le quali pullulano di una diversa fauna e flora, questo dovuto al loro isolamento, e dal fatto che l’uomo non si è mai insidiato su di esse, visto che erano utilizzate come luoghi di isolamento penitenziere. Il 6% del territorio è protetto, in quanto qui sorgono 2 parchi nazionali, 3 regionali, 19 riserve regionali, 35 statali e 2 zone umide, il risultato è questa regione è la più verde della penisola. Nelle zone impervie delle Alpi Apuane nidifica l’aquila reale, mentre le montagne, che sono caratterizzate da foreste appenniniche, come le cime boscose dell’Abetone, ospitano il lupo (si sta cercando di reinserirlo all’interno di questo habitat), più precisamente nei boschi del Casentino, dove caccia cervi, daini e caprioli. Nella zona costiera a sud si  trova invece una fauna composta da aironi, germani, occhioni e nella laguna di Orbetello è presente anche il fenicottero.

 

Isole dell'Arcipelago Toscano - Parco Nazionale

Elba

L'isola Elba è la maggiore per estensione di tutto l'arcipelago toscano, la sua vegetazione è quella tipica Mediterranea, qui trovano riparo fra la macchia cinghiali, ricci, mufloni e grossi rapaci come il falco pellegrino. L'isola fu terra di diversi conquistatori fra cui Etruschi e Romani sino ad arrivare a Napoleone.

Capraia

L'isola fu originata da eruzioni vulcaniche sottomarine, la quale presenta una superficie rocciosa, con spuntoni e tratti scoscesi quasi impenetrabili per l'uomo. L'isola è ricoperta da una vegetazione tipicamente Mediterranea. Sull'isola è presente anche uno specchio d'acqua: "Stagnone", qui vivono conigli selvatici e il picchio muraiolo, un tempo anche la foca monaca solcava le acque attorno all'isola di Capraia, oggi divenuta una specie in estinzione. Fino al 1986 l'isola era la locazione della colonia penale, tale utilizzo ha permesso all'habitat di rimanere immutato nel tempo.

Giglio

L'isola del Giglio è la seconda isola dell'arcipelago Toscano per grandezza, la quale ha un territorio prettamente montuoso e costituito da roccia granitica. L'isola presenta tratti asperi e altri invece che possono assomigliare a insenature paradisiache, come le spiagge: Campese, Cannelle, Caldane e Arenella. L'isola fu abitata già ai tempi della Preistoria, per diventare un punto base Etrusco. Il centro storico della cittadino di Giglio è ancora oggi arroccato all'interno delle mura medioevali.

Pianosa

L'isola rappresenta un Habitat importante per specie marine e non, in quanto in essa fino al 1864 ospitava una colonia penale, che ha lasciato inalterato l'ambiente dell'isola

Montecristo

L'isola ha una sequenza montuosa raggiunge i 600 metri sul livello del mare come picco massimo. L'isola fu lo spunto anche per il romanzo ideato da Alexandre Dumas: "Il Conte di Montecristo". Dal 1971 l'isola è divenuta Riserva Naturale, quindi inviolabile dall'uomo

Gorgona

Anche l'isola di Gorgona ha come caratteristica ambientale quella di avere un aspetto rettamente montuoso, con un intervallarsi di falesie e grotte. L'isola è stata tuttavia modellata dalla mano dell'uomo, a seguito dell'inserimento in essa di una colonia penale presente sul territorio dal 1869.

Giannutri

Sull'isola sono presenti i resti di una antica Villa Romana di proprietà della famiglia Domizi

isto internet: www.isoleditoscana.it

e-mail: parco@isoleditoscana.it

Durante le Vostre Vacanze avete fatto dei video e li avete pubblicato su Youtube? Allora inviateci il Link così da poter mostrare il vostro Reportage a tutti gli altri utenti.

info@esploriamo.com


 
 
Elenco Parchi Naturali e Riserve della Regione Toscana

 

Borghi più belli d'Italia
  • Anghiari
  • Barga
  • Buonconvento
  • Castelfranco di Sopra
  • Castiglione di Garfagnana
  • Cetona
  • Coreglia Antelminelli
  • Giglio Castello
  • Loro Ciuffenna
  • Montefioralle
  • Montescudaio
  • Pitigliano
  • Poppi
  • San Casciano dei Bagni
  • Scarperia
  • Sovana
  • Suvereto

GASTRONOMIA

Come in quasi tutte le regioni d’Italia anche in Toscana il pane non può di certo mancare sulle tavole, se non ci fosse sarebbe come non avere nulla da bere. Con una bella fetta di pane Toscano si sposa perfettamente il dolce sapore dell’olio extravergine di oliva, di cui la regione è produttrice,  con pomodorini cigliegini e cipolla e via con una stupenda bruschetta , una bella grattata di aglio sopra la fetta di pane schietto....(clicca qui per leggere l'intera sezione)

STORIA

La toscana fu in insediamento etrusco prima di divenire provincia romana, ma ancora prima di questi eventi, le terre della toscana erano già abitate dall’uomo e questo lo si è accertato a seguito dei ritrovamenti nella Ludigiana di statue stele in pietra. Queste erano dei monoliti ottenute con graffiti e in alcuni casi con incisioni a basso rilievo....(clicca qui per leggere l'intera sezione)

CLIMA

Gli inverni sono miti e piovosi mentre le estati sono calde e secche, il mese ideale per una visita nella regione è in maggio quando i prati si tingono di variopinti colori, ma anche l’autunno non appena il paesaggio si tinge di rosso e oro. Per le località marine e montane i periodi più indicati rimangono quelli estivi, dove il maggior afflusso di gente si registra fra luglio e agosto.

ECONOMIA

La regione ha sviluppato maggiormente il settore del terziario nella sua sezione nord-occidentale, mentre si è dato un maggiore impulso all’industria e meno all’agricoltura. La toscana basa la sua struttura industriale sulle piccole e medie imprese, la regione nel suo complesso produce il 6,5% del PIL nazionale....(clicca qui per leggere l'intera sezione)

 

About Us | Site Map | Contact Us | © Since 2006 Esploriamo.com