La regione Toscana confina a nord con la
Liguria e l’Emilia
Romagna, a est con
Marche e
Umbria, a sud con il
Lazio, mentre a ovest la regione si affaccia
sul mar Tirreno. Il capoluogo è Firenze, mentre le province della regione
sono:
Arezzo, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa, Pisa, Pistoia, Prato e
Siena. Il territorio è prevalentemente collinare, ed è attraversata
dall’Appennino. I rilievi più importanti sono le Alpi Apuane, mentre fra
Siena e Firenze si collocano le colline del Chianti, le colline
Metallifere, il monte Amiata di origine vulcanica. I fiumi più importanti
sono: l’Arno, la Magra, il Serchio, il Cecina e l’Ombrone. Le coste sono a
tratti rocciose specie in prossimità dei promontori. La struttura fisica
quindi salta da una zona pianeggiante e sabbiosa, come le rive della
Versilia, alle vette delle Alpi Apuane. Le colline della Toscana possono
essere dolci come quelle della zona del Chianti o aspre come quelle
Metallifere nei dintorni del monte Amiata. La costa toscana si snoda per
330 km, che si presenta regolare e sabbiosa a partire dalla Liguria sino a
Livorno, mentre più a sud si incontrano le scogliere e promontori. Le
sette isole dell’arcipelago toscano sono protette dall’omonimo parco
nazionale, le quali pullulano di una diversa fauna e flora, questo dovuto
al loro isolamento, e dal fatto che l’uomo non si è mai insidiato su di
esse, visto che erano utilizzate come luoghi di isolamento penitenziere.
Il 6% del territorio è protetto, in quanto qui sorgono 2 parchi nazionali,
3 regionali, 19 riserve regionali, 35 statali e 2 zone umide, il risultato
è questa regione è la più verde della penisola. Nelle zone impervie delle
Alpi Apuane nidifica l’aquila reale, mentre le montagne, che sono
caratterizzate da foreste appenniniche, come le cime boscose dell’Abetone,
ospitano il lupo (si sta cercando di reinserirlo all’interno di questo
habitat), più precisamente nei boschi del Casentino, dove caccia cervi,
daini e caprioli. Nella zona costiera a sud si trova invece una fauna
composta da aironi, germani, occhioni e nella laguna di Orbetello è
presente anche il fenicottero.
La toscana fu in insediamento etrusco prima di
divenire
provincia romana, ma ancora prima di questi eventi, le terre
della toscana erano già abitate dall’uomo e questo lo si è accertato a
seguito dei ritrovamenti nella Ludigiana di statue stele in pietra. Queste
erano dei monoliti ottenute con graffiti e in alcuni casi con incisioni a
basso rilievo....(clicca qui per leggere l'intera sezione)
Gli inverni sono miti e piovosi mentre le estati
sono calde e secche, il mese ideale per una visita nella regione è in maggio
quando i prati si tingono di variopinti colori, ma anche l’autunno non
appena il paesaggio si tinge di rosso e oro. Per le località marine e
montane i periodi più indicati rimangono quelli estivi, dove il maggior
afflusso di gente si registra fra luglio e agosto.
La regione ha sviluppato maggiormente il settore del
terziario nella sua sezione nord-occidentale, mentre si è dato un maggiore
impulso all’industria e meno all’agricoltura. La toscana basa la sua
struttura industriale sulle piccole e medie imprese, la regione nel suo
complesso produce il 6,5% del PIL nazionale....(clicca qui per leggere l'intera sezione)