STORIA
Quest’area era già abitata all’età del Bronzo, sino ad arrivare all’assoggettamento di queste terre da parte delle popolazioni elleniche, per poi passare sotto al dominio romano nel 295 a.C. , dopo la caduta degli Etruschi nella battaglia di Sentino. La città nel 545 fu rasa al suolo dai barbari. Solo nel XII divenne libero comune, ma nel 1174 fu conquistata da Federico Barbarossa, il quale la trasformò in un ducato, cedendolo a Corrado di Urslingen. Nel 1198 la popolazione insorse contro il duca, stanca dei soprusi continui, riuscendo a scacciarlo. Nel ‘200 la piazza del mercato fu il centro civile, ove iniziò la costruzione della Basilica fuori le mura, questa sarà ampliata sul finire del XIII sec. a seguito di una crescita demografica dovuta al benessere che in città si respirava.
Nel 1202 fu sconfitta da Perugia, quest'ultima detenne il controllo su Assisi sino al 1367, anno in cui la città fu donata alla chiesa, dalla quale si distaccò solo nel 1860 con la sua annessione al regno d'Italia. Durante il dominio papale fu ricostruita la rocca Maggiore per voelre del cardinale Egidio Albornoz.
In epoca fascista si cercò di far riapparire negli edifici la loro vena architettonica medioevale, che molte volte si rivelava falsa e dannosa per la medesima struttura. Nell’Ottobre del ’97 ci fu un violento terremoto che provocò gravi danni agli edifici, fra cui molti erano beni storici, oggi nuovamente aperti al pubblico dopo i dovuti restauri.