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In
epoca romana il colle del Campidoglio, il più piccolo dei colli di Roma
situato verso il Tevere, fra la Valle del Foro - la pianura del campo di
Marzio e la spianata del foro Boario, fu il luogo dove sorse la necropoli, e
dove furono edificati templi e santuari, fra questi ultimi si ricorda quello innalzato in nome di
Giove Feretrio.
Quello che sovrastava tutti per grandiosità era quello della
Triade Capitolina (Giove ottimo Massimo, Giunone e Minerva) costruito
nel VI secolo a.C. dai re Etruschi Tarquinio Prisco e Tarquinio il Superbo e
inaugurato all’inizio della Repubblica nel 509 a.C.
In epoca
medioevale furono edificati i palazzi della magistratura oltre a luoghi di
culto. Di grande rilevanza è la piazza trapezoidale ideata da Michelangelo,
in contrapposizione con la scalinata medioevale che conduce alla
Chiesa di
S. Maria in Aracoeli. Nella pavimentazione è impresso un disegno
ellissoidale che vedeva al centro un basamento il quale sorreggeva la statua
equestre di Marco Aurelio, la quale fu rimpiazzata da una copia agli inizi
del '900, l'originale è conservata nei Musei Capitolini. La piazza si
conclude con una balaustra sulla quale sono collocate statue che animano
una scenografia, mentre alle spalle è edificato il palazzo Senatorio, sede degli uffici del sindaco di Roma, il
quale fu iniziato da Michelangelo ma concluso da Giacomo della Porta e
Girolamo Rainaldi. Sulla piazza si affacciano altri due edifici: Palazzo
Nuovo (sede dei musei capitolini) e quello dei Conservatori, entrambi presentano facciate ornate da
enormi lesene terminanti con un possente cornicione.
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