Il presidente della repubblica è eletto dal Parlamento in seduta comune, cioè dalla camera dei Deputati e dei Senatori, insieme ai rappresentati delle regioni. Resta in carica per 7 anni. L’elezione è a scrutino segreto e per i primi tre è richiesta la maggioranza dei due terzi, nei successivi quella assoluta. Può essere eletto presidente della repubblica qualsiasi cittadino italiano che goda dei diritti civili e politici e abbia compiuto 50 anni.

Il presidente della Repubblica rappresenta l’unità della nazione, le sue funzioni principali sono:

la nomina del presidente del Consiglio e sulla proposta di quest’ultimo, dei ministri, può sciogliere anticipatamente le camere, quando esse non danno luogo a una maggioranza in grado di continuare a governare, la promulgazione delle leggi, nomina cinque componenti della Corte Costituzionale, detiene la presidenza del Consiglio Superiore della Magistratura, ratifica i trattati internazionali, può concedere la grazia e commutare le pene, e comanda le Forze armate.

Non fa parte di nessuno dei tre poteri, legislativo, esecutivo e giudiziario, ma partecipa in maniera decisiva al funzionamento di ognuno di essi, svolgendo essenzialmente compiti di coordinamento, regolazione e soluzione delle crisi.