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ECONOMIA RAGUSA

 


Anche se la provincia di Ragusa non gode della presenza di molte infrastrutture, è comunque una provincia ricca, la maggior parte della popolazione attiva lavora nel settore primario agricolo, il quale si divide fra ortofrutticoltura e coltivazione a serra. A questo settore si affianca quello della zootecnica, che segue le fasi dello svolgimento dell'allevamento del bestiame soprattutto bovino.

A seguire sul territorio Ragusano troviamo diverse industrie di impianto estrattivo, grazie alla presenza di petrolio, che ha fatto nascere un indotto chimico; attualmente si stanno compiendo una serie di operazioni per poter trovare giacimenti di metano. Importante è anche l'industria alimentare – dolciaria, produzione dei mangimi, metalmeccanica e dell'edilizia. Queste sono comune piccole medie realtà, come del resto è costituito quasi tutto il territorio nazionale, ma che rende Ragusa una città economicamente forte e alle prime posizioni fra le città del sud Italia.

Per quanto riguarda il settore terziario Ragusa è sede della più importante banca della Sicilia: Banca popolare di Ragusa, la quale fu fondata a partire dal 1889, in quanto la città era già a quel tempo ricca e florida, grazie alla sua agricoltura. Un altro comparto importante della provincia è quello dell'informatica, che è andato ad integrarsi con quello primario legato all'allevamento.

Per quanto riguarda il settore terziario avanzato, relativo al turismo, esso è in piena crescita negli ultimi anni, grazie soprattutto alla pubblicità effettuata su larga scala e all'inserimento di Ragusa nell'Unesco. Oltre al turismo storico culturale, si sta ampliando anche quello enogastronomico,

Purtroppo la città di Ragusa non ha una buona predisposizione orografica, questo non ha permesso lo svilupparsi di infrastrutture importanti per la città stessa, anche se negli ultimi anni molte opere sono state avviate. La città è collegata alla ferrovia con la tratta Siracusa – Gela -Canicattì, è stato ultimato nel 2009 il porto di Marina, e sempre nello stesso anno è stato ristrutturato l'aeroporto V. Magliocco, un tempo utilizzato a scopo militari.