La vegetazione nella regione Sicilia è varia a
seconda dell’area geografica dell’isola. Lungo la fascia costiera troviamo
la caratteristica macchina mediterranea, mentre andando verso l’interno si
accentua sempre di più il fenomeno della prateria e aree degradate. Fino
agli 800 metri circa, la flora è composta da piante di mirto, leccio, cisti,
erica arborea e ginestra, salendo nella fascia di altitudine fra gli
800-1000 metri si trovano la rosa canina, gigli selvatici e i sorbi. Al di
sopra di questa altitudine si trova la quercia, rovere, cerro e roverella.
Fra i molti mammiferi che
popolano l’isola è l’istrice, il ghiro, il gatto selvatico, il moscardino.
Nella zona circostante l’Etna si trova la volpe, la lepre, il riccio, il
coniglio e il pipistrello. Purtroppo il bracconaggio nel corso dei tempi ha
portato ora mai alla soglia dell’estinzione di alcuni animali fra cui il
lupo, il cervo, il capriolo, il daino, cinghiale, grifoni e gufo reale.
Attualmente si sta cercando di creare un Habitat per alcune di queste specie
nelle Madonie, per cercare di ripopolarlo. A tale scopo furono creati anche
quattro parchi Nazionali: Nebrodi, Etna, Madonie e Fluviale dell’Alcantara,
a questi furono affiancate molte riserve naturali, aree marine e zone umide
protette. Sull’isola sono presenti pochi rettili, ma fra questi c’è anche la
vipera e la testuggine comune. Per quanto riguarda gli uccelli troviamo
diverse specie a seconda della parte di isola in cui ci si trova: lungo la
zona orientale risiede lo sparviero, la poiana, il gheppio, l’aquila reale,
il falco pellegrino, il merlo acquaiolo, beccaccia, il martin pescatore, il
corvo imperiale, l’upupa, l’airone cenerino e il cavaliere d’Italia.Spostandoci
a occidente si trovano cinciallegre, picchi muratori, merli, picchi rossi
maggiori e occhiocotti. Durante il corso della storia la Sicilia ospitò sul
suo territorio anche animali africani, come ippopotami, leoni, rinoceronti,
bisonti ed elefanti, come testimoniano alcuni resti fossili dell’era del
quaternario.