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Il Duomo di Firenze fu costruito sulle fondamenta della chiesa eretta a Santa Reparata,
presenta una lunghezza di 153 metri e una larghezza di 38 metri,
mentre l'altezza da terra è di 106 m grazie alla lanterna posta sopra la
cupola; è una fra le quattro cattedrali più grandi d'Europa. Il Duomo fu una sfida per Firenze in quanto al termine dei
lavori della struttura rimaneva da completare la cupola, la quale fu ultimata
solo dopo 125 anni date le sue dimensioni: 42 metri di diametro a 50 metri di
altezza. Solo il genio del Brunelleschi riuscì nell’impresa
costruendo una struttura di otto costoni portanti e da sedici
secondari collegati da fasce anulari in muratura, le spinte laterali vengono
così assorbite da fasce anulari in muratura che collegano orizzontalmente
i costoni, in più fu costruita una
calotta spessa 80 cm e una interna di 2 metri sulla quale fu installato un
ponteggio mobile, che mano a mano si appoggiava sulla stessa cupola nel mentre
della sua realizzazione. Brunelleschi dovette in oltre costruire anche gli utensili, le carrucole,
le gru e gli ingranaggi per il cantiere, in quanto questa progettazione
era di tipo nuovo, dato che non era mai stato progettato nel passato nulla
di così impossibile, anche i materiali furono scelti appositamente dal
Brunelleschi,
come le nuove malte a presa rapida. Nel suo complesso l'opera risulta fra le più
importanti a cavallo fra il periodo gotico e rinascimentale.
Presenta un basamento a croce latina suddiviso in tre
navate di quattro campate, che confluiscono in una rotonda triconica che
sorregge l'immensa cupola, il coro ottagonale è affiancato da tre absidi
poligonali che accolgono cinque cappelle ognuna. Gli affreschi furono
realizzati dal Vasari e dal Zuccari fra il 1572-1579. La costruzione della
basilica fu iniziata nel 1296 da Arnolfo di Cambio, al quale susseguirono
altri architetti quali: Giotto dal 1302 al 1337, Francesco Talenti e
Giovanni di Lapoghini; i lavori ultimeranno con la costruzione della
cupola del Brunelleschi nel 1436. La facciata fu ultimata soltanto nel
1887 da Emilio de Fabris in stile neo- gotico, inserendo nel portone
centrale la raffigurazione della madonna con bambino reggente uno scettro
fiorito. Il Duomo è composto da 44 vetrate, sulle quali sono raffiguranti
scene dell'antico e nuovo testamento, oltre che scene della vita di Cristo
e Maria. Gli artisti chiamati a comporre la parte artistica dell'edificio
furono: Donatello, Paolo Uccello, Ghiberti ecc...La cupola fu affrescata
dal Vasari e dal Zuccari, i quali seguirono il tema del giudizio
Universale, così che alla vista del fedele si sovrappongono immagini del
paradiso e dell'inferno, facendo rimembrare all'uomo in cosa andrà in
contro la sua anima, a seconda dei comportamenti adottati sulla
terra. Gli affreschi della cupola furono restaurati a partire dal 1978
sino al 1994. Gli interni dell'edificio rimangono spogli e austeri, a
simboleggiare la sobrietà del luogo sacro, la costruzione di S. Maria in
Fiore fu opera voluta dal Comune il quale la sostenne anche
finanziariamente, e tal proposito fece sì che lungo le due navate laterali
venissero create delle opere d'arte in onore agli uomini illustri di
Firenze.

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