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Le Stanze |
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| Sulla volte è affrescata venere e Cupido, mentre al centro della sala è posta una venere italica realizzata da Antonio Canova, mentre le opere esposte sono di Tiziano, Rubens | |
| SALA DI APOLLO | |
| Nella sala è presente una pala raffigurante la conversione di Rosso Fiorentino, sono presenti in oltre due opere di Andrea del Sarto, Tiziano, Tintoretto, Dosso Dossi, Alessandro Allori, Guercino e Guido Reni. Oltre alla scuola italiana troviamo quella fiamminga con Van Dyck, Rubens e Giusto Suttermans | |
| SALA DI MARTE | |
| Qui si collocano due opere di Rubens che si intonano perfettamente con gli affreschi del soffitto con "Le conseguenze della guerra", in oltre sono presenti dei ritratti a opera di: Van Dyck, Tiziano, Tintoretto e Paolo Veronese. | |
| SALA DI GIOVE | |
| In origine questa stanza era destinata al trono, qui sono collocate le opere di Raffaello, Giorgione oltre alle tele di scuola toscana del '500 | |
| SALA DI SATURNO | |
| E' in questa sala che si possono ammirare un gran numero di opere di Raffello, che ripercorrono un po' le tappe artistiche dello stesso autore. Altre opere all'interno della sala sono del Perugino (maestro di Raffaello) e Andrea del Sarto. | |
| SALA DELL'ILIADE | |
| La sala è adornata con stile Neoclassico, anche qui troviamo un'opera del raffello "la Gravida", ma anche "l'Assunta passerini" di Andrea del Sarto, mentre "il battesimo di Cristo" è di Paolo Veronese. | |
| SALA DELL'EDUCAZIONE DI GIOVE | |
| Questa era la camera da letto del granduca, qui l'opera di maggiore risalto è il " Cupido addormentato" che prende centralità grazie al gioco di luci ed ombre. | |
| SALA DELLA STUFA | |
| La stanza è adiacente alla stanza da letto, e qui erano sito il sistema di riscaldamento, in oltre tale ambiente era anche utilizzato come toilette. Qui sono presenti gli affreschi di Pietro da Cortona con le "quattro età dell'uomo" | |
| SALA DI ULISSE | |
| Nella sala spicca un'opera di Raffaello "la Madonna dell'Impannata"e la "Morte di Lucrezia" di Lippi. | |
| SALA DI PROMETEO | |
| La sala è dedicata al Rinascimento fiorentino, nella quale risalta l'opera di Lippi "Madonna con Bambino" e alcune opere del Botticelli. E' collocata qui la Sacra Famiglia del Signorelli e "l'Adorazione dei Magi" di Jacopo Pontormo. | |
| CORRIDOIO DELLE COLONNE | |
| Qui sono collocate opre di piccola grandezza di provenienza diversa: olandese e fiamminga del XVII e XVIII sec. | |
| SALA DELLA GIUSTIZIA | |
| Nella sala sono esposte opere soprattutto relative alla pittura veneta del XVI sec. un esempio è il "ritratto dei Mosti" di Tiziano, ma anche il "ritratto di gentiluomo" del Veronese. | |
| SALA DELLA FLORA | |
| La sala è dedicata alle opere fiamminghe del '500 | |
| SALA DEI PUTTI | |
| Anche questa sala racchiude opere soprattutto di provenienza olandese e fiamminga, con autori del calibro di Rubens e Rachel Ruysch. | |
| SALA DEI POCCETTI | |
| Il nome deriva dall'autore degli affreschi di questa sala: Bernardino Poccetti | |
| SALA DI PSICHE | |
| E' totalmente dedicata al pittore napoletano Salvator Rosa, fra le maggiori opere spicca "la battaglia fra turchi e cristiani" | |