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L'accademia delle Arti e del
Disegno fu fondata nel 1562, che nel corso del tempo divenne un grande
contenitore di opere. Nel 1784 fu resa accessibile al pubblico. Qui sono
esposte opere dal XIII al XVI sec., fra i celebri artisti si ricordano
Giambologna, Bronzino, Filippo Lippi e Sandro Botticelli; qui è in oltre
custodito l'originale del David di Michelangelo (scolpito fra il 1501 e
1504) a partire dal 1880, e quattro statue rimaste incompiute dei così
detti schiavi. Queste opere incompiute permettono agli esperti di poter
studiare l'opera del grande artista, di come riuscisse a strappare
l'immagine al marmo, e di come operasse al compimento della realizzazione
dell'opera. |
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L'opera dell'artista è stato
come un traguardo quasi impossibile, dato che la commissione che gli fu
data era di realizzare una statua per il contrafforte del Duomo,
utilizzando un pezzo di marmo inutilizzabile, e per di più già abbozzato.
Tuttavia queste restrizioni non scoraggiarono l'artista che compì la sua
opera 3 anni dopo l'inizio dei lavori. L'opera non fu collocata più in
duomo ma di fronte a Palazzo Vecchio, divenendo simbolo dei principi
liberal repubblicani della città, in quanto il David biblico sconfisse il
gigante Golia, il quale rispetto al suo avversario possedeva molta più
forza fisica. Qui il David è rappresentato come un gigante lui stesso, con
una struttura fisica degna di un atleta, pronto nell'atto di lanciare il
sasso con la fionda contro il suo nemico. |