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Fu da sempre centro politico della città, progettato da Arnolfo di Cambio
nel 1299 come sede dei priori per far sì che potessero operare nel loro
lavoro in sicurezza. Il palazzo fu costruito sulle proprietà degli Uberti. Nel XV sec. divenne la sede
della Signoria, e nel 1540 con Cosimo I de Medici divenne la dimora
granducale, e per questo trasformato in una reggia sontuosa dal Vasari.
Fra le stanze quelle più importanti sono: "il salone dei cinquecento", lo
studio di Francesco I, gli affreschi del quartiere di Eleonora e
degli Elementi. Gli affreschi furono realizzati da pittori celebri come:
Ghirlandaio, il Bronzino e lo stesso Vasari. Nel palazzo sono in oltre
custodite opere di pregio, fra le quali: "il Genio della Vittoria" di
Michelangelo e Giuditta e Oloferne di Donatello. Il palazzo si
Affaccia sul Piazza della Signoria ed è adiacente agli
Uffizi. attualmente
al suo interno è collocato un museo che espone le opere del Bronzino,
Michelangelo e Vasari.

1- La costruzione del
Palazzo
2-
Rivisitazione in epoca repubblicana - rinascimentale
3- Ristrutturazione
ad opera del Vasari

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