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Successivamente all'anno mille si venne a creare in città un'area
dedicata al mercato, uno
spazio pubblico dedicato ai commerci. Nel '500 venne
costruito vicino a ponte Vecchio la nuova sede del mercato, lasciando
quindi la vecchia
area, la quale prese il nome di Mercato Vecchio. L'edificio del Mercato Nuovo è
una struttura bassa, la quale fungeva da riparo per i banchi dei mercanti di
merce pregiata, tale edificio fu voluto da Cosimo I che incaricò Giovanni
Battista del Tasso di procedere con la sua costruzione nella seconda metà
del cinquecento. La loggia è sorretta da venti colonne e rimane su tutti i
lati aperta, sul lato meridionale è collocata la fontana del porcellino,
alla quale è data credenza di avere potere magici come quelli della fontana
di Trevi a
Roma. Qui
risiedeva in oltre il Ghetto ebraico voluto da Cosimo I.
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