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Ponte Vecchio
Oreficerie
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Il primo ponte fu costruito in legno in epoca romana nel punto più stretto
del letto del fiume, dove sorgeva la colonia che dette vita a Florentia.
Successivamente fu costruito nel 1170 in pietra, ma fu
distrutto nel 1333 da una inondazione, e ricostruito nel 1345 con una struttura a tre arcate. Al
centro del ponte si collocano due panoramiche, che consentono di spaziare
la visuale lungo il letto dell'Arno, sul lato sud scorre il corridoio
Vasariano che mette in collegamento
palazzo Vecchio con
Palazzo Pitti ,
mentre sul lato nord è collocato il monumento di Benvenuto Cellini. Al
termine della passeggiata, si giunge alla torre dei rossi, che nell'800
era ornata da una fontana con la statua di Bacco, purtroppo il monumento
non è giunto sino a noi, assieme a parte della torre, solo la statua di
Bacco si è salvata anche se ancora oggi è presso il centro di restauro.
Dapprima il ponte accoglieva botteghe
di pescivendoli, macellai e artigiani, successivamente dal 1593 per ordine di
Federico I, queste dovettero lasciare spazio alle oreficerie, che ancora
oggi mostrano la loro sobrietà, mista a pomposità, degli oggetti esposti
nelle traboccanti vetrine. Nel 1939 il
ponte fu solcato da Hitler e i suoi fedelissimi, nel viaggio in giro per
l'Italia assieme a Mussolini, durante la seconda guerra mondiale fu anche
l'unico ponte a non essere distrutto nei bombardamenti.
| Corridoio
Vasariano
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Statua di
Benvenuto Cellini
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