L'edificio fu realizzato nella seconda metà dell'800, su progetto di Vincenzo Micheli, su commissione del commerciante Francesco Mimbelli. Successivamente l'impianto del parco fu ampliato con l'acquisizione dei terreni circostanti, dove furono realizzati una cappella e un teatrino. Con l'avvento della grande guerra la proprietà fu danneggiata e quindi abbandonata, si dovettero attendere la seconda metà del '900 prima che la ville tornasse a rinascere. Dal 1944 la Villa è la sede del Museo Civico “Giovanni Fattori” dove sono in mostra i dipinti di diversi autori macchiaioli.