Un lato del palazzo di affaccia su piazza Napoleone, quest'ultima fu realizzata agli inizi dell'800 nella quale fu collocato il monumento a Maria Luisa di Borbone. Oggi la piazza è solamente pedonale .
Alla realizzazione del palazzo operarono diversi autori: Bartolomeo Ammanati sul finire del '500, mentre Francesco Pini diede il suo contributo nella prima metà del '700. Attraversando il portone d'ingresso si giunge al cortile interno circondato da un porticato, mentre al centro si trova la statua raffigurante il penalista Francesco Carrara. Procedendo verso il lato sinistro si accede all'incompiuto cortile degli Svizzeri , realizzato dall'Ammanati per il corpo di guardie Svizzere all'epoca della Repubblica.
Traverso lo scalone d'onore, opera ottocentesca realizzato da Lorenzo Nottolini, per volere di Maria Luisa di Borbone, si sale verso gli appartamenti signorili, oggi occupati dalla Prefettura e dalla Provincia. Fra i vari ambienti si ricordano: la loggia degli staffieri affrescata da Luigi Ademollo e la loggia dell'Ammanati decorata a grottesche.