La chiesa dei SS. Giovanni e Reparata sorgeva già nel VII sec. , ma fu ricostruita nel XII sec. Accanto al tempio sorge il battistero edificato nel XIV sec. terminante in una cupola ogivale. Durante la dominazione napoleonica la chiesa fu sconsacrata, e utilizzata come archivio, solo dopo la restaurazione, a seguito dell'esilio di Napoleone, la chiesa fu riaperta al culto. L'interno della chiesa è suddiviso in tre navate, sorrette da colonne e culminanti in capitelli, terminanti in un'abside. All'interno si segnala la presenza della cappella di Sant'Ignazio realizzata in stile barocco su progetto di Domenico Martinelli, utilizzando per i rivestimenti marmi e affrescata con la raffigurazione della Gloria del Santo.