L'economia ha le sue radici nell'estrazione e lavorazione del marmo, a questo si affianca il settore del terziario dove il turismo compone la seconda grande fetta dell'economia locale soprattutto con l'area della riviera, dedicata alla balneazione, a seguire come punti di richiamo turistico sono i centri storici e le cave stesse, queste ultime diventano musei a cielo aperto. Il settore secondario ed industriale ha al suo interno aziende chimiche e di trasformazione alimentare.
Massa si divide in due sezioni, una parte Medioevale che si raccoglie attorno alla rocca, mentre la seconda nata nel ‘500 si estende sul piano.
In epoca recente, grazie all’industrializzazione e alla nascita del turismo balneare, la città si espanse sino al litorale. Fra le cittadine più conosciute e importanti troviamo:
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Forte dei Marmi la quale si sviluppa attorno alla fortezza del ‘700 voluta da Leopoldo I , il quale diede ordine di bonificare tutta la zona circostanze, composta da sole paludi. Da questo luogo partivano dal porto i blocchi di marmo diretti verso le varie committenze. Qui si trovano anche diversi ritrovi della Movida, fra questi la celebre “Capannina” che fra gli anni ’50-’60 era la discoteca più rinomata del lungo mare. Nel XX sec. la città ha visto la nascita di una nuova corrente intellettuale, quella della satira, che ha portato di conseguenza alla nascita dell’omonimo museo.