Nel XIV sec. questa struttura ospitava al suo interno l’ordine ospedaliero di Sant’Antonio, chiamati anche “Tau”, il loro simbolo con il quale si potevano identificare, era una “T” azzurra che solitamente era apposta sul mantello. L’adiacente chiesa racchiude importanti affreschi di Niccolò di Tommaso. Oggi il convento accoglie la Fondazione “Marino Marini” , dove sono raccolte molte opere dell’artista , a questa sezione si affiancano anche la biblioteca e una fototeca.