La chiesa, che si affaccia sull'omonima piazza, fu edificata nel '200 e concluso il secolo successivo, fu comunque rimaneggiata nei secoli successivi, con la facciata che venne progettata nel XV sec. con le decorazioni a strisce bianche e verdi, culminante in un timpano. L'interno è composto da un'unica navata, qui è collocato il sepolcro di San Gimignano Inghirami, sull'altare maggiore si trova un trecentesco crocefisso ligneo, quest'opera fu donata dal mercante Francesco Datini il quale in cambio fu sepolto davanti all'altare con una lastra marmorea a ricordare la sua sepoltura.
Adiacente al tempio si trova il chiostro realizzato in stile rinascimentale, sorretto da colonne ioniche, il quale fu affrescato da Niccolò Gerini nel XIV sec. , ed ornato da lapidi e stemmi.