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Scendendo da piazza Jacopo della Quericia, lungo la scalinata della porta di
Giovanni di Agostino si giunge alla cripta del Duomo, aperta nel 2004, che dopo
attenti restauri ha portato alla luce affreschi del XIII sec.
Continuando la discesa si arriva alla piazza s. Giovanni, sulla quale si
affaccia il Battistero, costruito nel XIV sec., presenta una facciata in stile
gotico senese iniziata da Domenico di Agostino, e successivamente rimasta
incompiuta. La struttura è rivestita per gran parte da marmo bianco, che si
innalza sino a coprire l’abside del Duomo, la facciata è in oltre sormontata da
quattro pilastri che la percorrono per tutta la sua altezza, suddividendola in
tre sezioni, in ognuna delle quali si trova un portale strombato, con quello
centrale sormontato da un timpano di stile gotico. Nella seconda sessione corre
un cornicione ornato da archetti pensili e tre bifore, con quella centrale
chiusa nel XVI sec. L'interno si sviluppa in un ambiente rettangolare,
suddiviso dai pilastri in tre navate, sui quali si poggiano le volte ogivali. Al
centro dell'ambiente è posto il fonte battesimale esagonale realizzato da Jacopo
della Quercia del XV sec. Anche il ciborio presenta una forma esagonale, ed è
sormontato da una statuetta del Battista, in oltre è ornato da quattro
angioletti bronzei, attorno alla vasca sono collocati sei bassorilievi alternati
da statue. Le volte sono affrescate con raffigurazioni degli apostoli, profeti e
sibille, gli articoli del Credo, Gesù in casa del Fariseo, nell'abside sono
raffigurate scene di vita di Gesù.
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