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Il
tempio si affaccia su piazza Provenzano Salvani, dove un tempo sorgeva il
castello della famiglia Salvani, in seguito distrutto dalla famiglia Tolomei. La
chiesa nacque per accogliere e proteggere la Madonna di Provenzano, in quanto si
narra che abbia poteri miracolosi. In oltre il tempio è legato alle vicende del
palio, di fatti è qui che è conservato il drappo, prima della corsa, per poi
essere collocato presso la chiesa della contrada vincente. L’opera fu progettata
da Flaminio del Turco, che realizza una facciata marmorea, suddivisa in due
sezioni da un cornicione, nella prima è inserito il portale sovrastato da un
timpano arcuato, mentre nella seconda sezione si apre un grande finestrone. Agli
angoli della facciata si aprono quattro nicchie nelle quali sono collocate le
statue di santi. L’interno della chiesa è a croce latina con un unica navata.
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