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L'ospedale, che prende il nome dalla sua posizione collocata di fronte la
scalinata del Duomo, fu fondato dai canonici agli inizi del XI sec. per dare
assistenza ai poveri e ai pellegrini, ma molto probabilmente la sua fondazione
risale a molto tempo primo, in quanto una leggenda del tempo attribuisce tale
fondazione al ciabattino Sorore. Con il passare del tempo l’Ospedale divenne
importante per la città, non solo da un punto di vista medico, ma anche socio –
economico, in oltre tale struttura fu sostenuta non solo dal Comune, ma anche
dalle nobili famiglie di Siena. Il complesso subì anche diverse trasformazioni e
ampliamenti, oggi a seguito di un restauro è divenuto un centro espositivo
museale, il quale ospita mostre temporanee.
La parte
più antica del complesso è quella centrale, ove si trova la chiesa intitolata
all’Annunziata, sulla destra si colloca il palazzo gotico denominato: “del
Rettore”, mentre sulla sinistra si trova la Casa delle Balie, in entrambe gli
stabili furono collocate una serie di bifore.
Nel
primo vestibolo si trova la Tomba di Jacopo Tondi, da qui si accede al secondo
vestibolo, chiamato anche cappella delle reliquie, qui è presente un affresco
del '500 con la raffigurazione dell'incontro di S. Gioacchino con S. Anna, opera
del Beccafumi Successivamente di passa alla galleria di S. Pio ove si trova un
affresco del '400, da qui si accede alla sala del Pellegrinaio realizzata nel
XIV sec. con volte ribassate sorrette da grandi archi, ed affrescata per intero,
con riferimenti alla missione dell’ospedale, essa rappresenta il primo
riferimento della corsia ospedaliera, che era ancora in funzione agli inizi del
‘900; sempre dalla galleria si accede alla Cappella della Madonna affrescata con
raffigurazioni della vita di Maria, da qui si accede alla chiesa S. Maria della
Scala o della SS. Annunziata. La chiesa fu rivista dal punto di vista
strutturale nel XV sec. , mentre gli affreschi risalgono al XVIII sec.,
l'interno è composto da un'unica navata terminante nell'abside ove è collocato
il coro ligneo intagliato, il soffitto è decorato a cassettoni colorati, la
struttura prevede in oltre un piano sottostante, ove si trova la sede della
Compagnia di S. Caterina della Notte.
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