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L'economia della città di
Vicenza si compone soprattutto da piccole e medie imprese che lavorano nella
sfera della metalmeccanica, del tessile e dell'oreficeria, quest'ultimo settore da alla
città il soprannome di "Città dell'oro". Questa città
su scala nazionale è al terzo posto per valore di merce esportata
all'estero, esattamente dopo Milano e Torino. Questo dato conferma quanto le
piccole e medie imprese riescono a essere competitive sul mercato globale,
grazie ai punti di forza come la tecnologia e la flessibilità. Le maggiori
esortazioni avvengono con paesi Europei, ma qualcosa si sta muovendo anche
in estremo oriente.
Il settore primario è poco
presente nell'economia di Vicenza, anche se ha una buona produzione di
cereali e viti, da queste ultime si ricavano i vini DOC come il Breganze
Cabernet, Gambellara e Colli Berici Garganega. A questi si affianca
l'allevamento di bestiame per la produzione di latte e di formaggio, fra
tutti ricordiamo l'Asiago.
Il settore secondario è molto ben
sviluppato e radicato, infatti qui si trovano stabilimenti di industrie del
comparto metalmeccanico, chimico, tessile, farmaceutico, editoriale,
elettronico ed alta tecnologia nonché quello orafo. In quest'ultimo ambito
la città richiama l'attenzione su di se da tutto il mondo durante la fiera
Vicenza Oro, una tra le più importanti fiere del settore a livello mondiale.
Tra le firme più importanti di questo settore si ricordano quelle
dell'abbigliamento: Gruppo Marzotto, Gas Jeans, Diesel e Bottega Veneta
(società del gruppo Gucci). Dal 1999 sul territorio è presente una casa
automobilistica di lusso: la Fornasari fondata da Giuseppe Fornasari.
Accanto al settore secondario si
muove in modo uniforme quello terziario, che coopera con il mondo
industriale per ultimare il processo di immissione del prodotto sul mercato,
sia attraverso una vasta rete si servizi primari quali i trasporti, infatti
la città è ben servita dalla rete stradale ed autostradale, in quanto la
città è da sempre un importante zona di transito per le vie del nord. In
oltre il centro cittadino è sorvegliato dal controllo ZTL, in questa area le
merci circolano ugualmente per andare a rifornire i vari esercizi, la cosa
interessante è che i veicoli che circolano per i trasporti all'interno di
questa area sono tutti elettrici.
Il trasporto aereo ancora deve essere sviluppato, in quanto al momento è
presente solo un piccolo aeroporto che in precedenza era sotto il controllo
militare.
Per compensare lo sbilanciamento del trasporto aereo ci pensano le ferrovie,
le quali collocano la città sull'asse Milano - Venezia, una trtta
fortemente percorsa dalle merci e dalle persone, sempre da Vicenza partono
treni diretti in altre capitali Europee come: Parigi, Ginevra, Monaco,
Vienna e Zurigo.
Da non tralasciare assolutamente
la struttura finanziaria della città, composta dalle banche e dalle società
finanziarie del credito, le quali si affiancano alle aziende assieme alle
agenzie di marketing. Non ultima è la vetrina del polo fieristico che
mette in relazione il prodotto ultimato con la clientela di tutto il mondo,
nel 2008 è stata decisa una riqualificazione di tutto l'apparato, che da
32.000 mq passerà a un complesso di 56.000 mq, al quale sarà affiancato un
parking da 1200 posti, durante la realizzazione del progetto la fiera
continuerà comunque ad operare, sino al 2011 quando il polo fieristico sarà
ultimato.
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