COMUNE DI LA SPEZIA

La Spezia è capoluogo dell'omonima provincia Ligure, essa determina il confine a levante fra la regione Liguria e quella con la Toscana, mentre di fronte alla sua costa si apre il Golfo omonimo, che raggiunge una profondità di quasi 4 km. Fra i vari corsi d'acqua che attraversano la provincia, il fiume Magra è quello più importante, il quale sfocia direttamente nelle acque del Golfo di La Spezia.

La cittadina offre diverse possibilità di intrattenimento turistico, anche se non si dimentica il suo tessuto industriale. Fra le prosposte che la provincia propone al visitatore sono: il Museo Civico Giovanni Podenzana ( esposizioni naturalistiche, mineralogiche e paleontologiche) , il Museo civico Amedeo Lia ( Arte antica,medioevale e moderna) e il castello restaurato di San Giorgio, ma basta uscire fuori dalla città per scoprire i borghi medioevali all'interno del territorio e i paesaggi lungo la costa, tanto decantati dai poeti. La città ha adottato un protocollo per la costruzione dei nuovi edifici, i quali devono tenere conto degli spazi pubblici, questo ha reso possibile la realizzazione di aree fiorite e giardini pubblici.

Nella prima domenica di Agosto, si celebra nel Golfo di La Spezia il “Palio del Golfo” dove si sfidano tredici borgate.
Fra i luoghi incantanti da visitare lungo il litorale spezino sono sicuramente: Portovenere, Campiglia, le isole Palmaria (dove si trova la Grotta Azzurra) – Tino e Tinetto. Le tre isole assieme a Portovenere nel 1998 furono dichiarati patrimonio dell'Umanità da parte dell'UNESCO. Lungo la costa a Levante si trovano le famose Cinque Terre: Riomaggiore – Manarola – Corniglia – Vernazza e Monterosso, le quali sono racchiuse all'interno del Parco Nazionale delle Cinque Terre, a questo Parco si affianca quello regionale di Montemarcello – Magra.


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Il territorio di La Spezia fu abitato già a partire dall'età del Bronzo, di quest'epoca furono rinvenute le stele esposte al Museo Civico. In questa terra si insediò la popolazione dei Liguri, i quali furono in seguito conquistati dai romani nel I sec. a.C.
Con la caduta dell'Impero Romano, le terre liguri furono invase dei barbari, in particolare la popolazione dei Goti. Successivamente a prendere il controllo del territorio furono i Bizantini, ma ebbero vita breve in quanto i Longobardi nel VII sec. d.C. conquistarono tutto il territorio Ligure. Con la discesa di Carlo Magno nei territori italici, i franchi conquistarono anche i territori Liguri, ponendoli sotto il controllo dei vescovi conti.

Dopo il periodo del governo sotto i Vescovi – Conti di Luni, la provincia di La Spezia inizia a espandere le sue rotte commerciale per mare e terra. A seguito della grande ricchezza accumulata dalla città, molti pretendenti iniziarono ad affacciarsi ai suoi confini per conquistarla fra i quali: Lucca, Pisa e Genova. La Spezia divenne in fine territorio dei Genovesi, i quali ampliarono maggiormente le rotte commerciali della cittadina, fu questa l'epoca in cui fu edificato il castello di San Giorgio sulla collina del Poggio e nel XIV sec. furono edificate le mura cittadine.
La città di La Spezia fu dotata nel XV sec. sia della figura del Podestà che di quella del Capitano.

Con il declino della potenza della Repubblica Genovese, i nemici vicini iniziarono a cercare di accaparrarsi i territori di quest'ultima. Fra i tanti furono i Visconti che riuscirono a insidiarsi e a nominarsi Signori delle terre Liguri. Nel 1797 Napoleone fece la sua discesa in Italia, conquistando tutte le terre al suo passaggio, compresa la Liguria.
Durante il periodo Napoleonico La Spezia fu dichiarata Porto Militare con un editto Imperiale, tale nomina fu mantenuta anche sotto il Regno d'Italia, con il nuovo regno la città potenziò il suo arsenale e cambiò anche la sua fisionomia urbana, a seguito dello scempio selvaggio di cementificazione della città, dovuto anche a una continua crescita della popolazione emigrante verso La Spezia, che in quel tempo era luogo di crescita e benessere economico. Sempre nel corso del XIX sec. venne completata la rete ferroviaria che collegava Parma a La Spezia, oltre alla realizzazione ci una centrale elettrica.

Oggi il Golfo di La Spezia accoglie accanto all'Arsenale anche la Marina Militare, quest'ultima è una sezione secondaria rispetto all'impianto principale presente a Taranto, che pone quindi la stessa flotta al centro del Mediterraneo. Questa soluzione segnò un lento declino dell'importanza della città a livello militare e marittimo, ma l'economia non cedette il passo alla stagnazione, in quanto da subito furono attivati altri canali di indotti, uno fra i più importanti: Il Turismo.

Il clima della provincia di La Spazia è prettamente Mediterraneo, con estati calde e afose, precipitazioni sporadiche a carattere temporalesco, mentre gli inverni sono miti, anche se possono essere caratterizzati da abbassamenti repentini delle temperature a causa dei venti freddi provenienti da nord . La concentrazione delle piogge avviene nei periodi autunnali e primaverili. Sulla provincia si verificano anche precipitazioni a carattere nevoso, questo grazie alla vicinanza con l'Appennino da dove le correnti siberiane oltrepassano le creste montuose.

L'economia della città una volta era basata fortemente sulla presenza della Marina Militare, e soffrì di primo impatto quando fu deciso il trasferimento di quest'ultima verso il Golfo di Taranto. Da subito la città ha trovato la soluzione a quello che sembrava essere una grossa perdita di entrate, puntando tutto sul turismo, leva importantissima per l'economia del futuro. Tale investimento fu ripagato sin da subito, grazie anche alla presenza di posti incantanti come le “Cinque Terre”.
Ai luoghi da sogno si sono integrati anche nuovi stili di vita, riuscende a richiamare l'attenzione del turista, come gli agriturismi e il settore del Biologico. Questa nuova corrente si è meglio sviluppata nella zona interna della provincia.
Accanto al settore terziario avanzato, si affianca quello secondario, dominato dal settore della meccanica navale, grazie alla presenza dell'arsenale, dove si realizzano nuove navi, qui ha anche la sede una fra le più importanti aziende cantieristiche navali: “Finmeccanica”.
A supporto di così tanta richiesta di potenza energetica, furono realizzate importanti centrali termoelettriche di proprietà dell'Enel, per dare sostegno alla rete elettrica industriale.

Il settore dei trasporti vede la città di La Spezia come snodo per le tratte dirette sia verso Parma che da Genova verso Roma, divenendo quindi un importante snodo del litorale.
La città non è dotata di aeroporti, ma tuttavia compensa questa mancanza con la presenza del porto, nel quale attraccano anche imbarcazioni da diporto. Da qui partono diverse imbarcazioni verso altri porti collegati a La Spezia, fornendo quindi un servizio di trasporto soprattutto turistico, come possono essere: Porto Venere, Lerici e le Cinque Terre.

Il castello fu edificato a partire dal XIII sec. , rimaneggiato e ampliato nei secoli, soprattutto per volere della Repubblica Genovese. Dopo una serie di restauri, oggi qui si trova il Museo Civico Formentini, tra i vari pezzi i più importanti risultano le diciannove stele risalenti all'età del Bronzo.

Il palazzo del Governo di La Spezia fu edificato agli inizi del '900 dall'architetto Franco Oliva, il quale diede all'edificio un aspetto monumentale, con la realizzazione di colonne e grandi aperture ad arco. Oggi il palazzo del Governo ospita gli uffici della prefettura e provincia.