ITINERARIO COMUNE MEDIOEVALE SAN GIMIGNANO

REGIONE TOSCANA / SIENA / SAN GIMIGNANO

Dopo tanto stress, una soluzione per scaricare la tensione ĆØ uscire allā€™aria aperta e passeggiare fra i vicoli di una cittĆ , e quale cittĆ  potremmo scegliere di ammirare dopo una settimana chiusi in casa per la pioggia?

Fra i diversi itinerari la freccetta ha colpito la regione Toscana, piĆ¹ precisamente la provincia di Siena, dove si trovano diversi borghi e piccoli comuni avvolti da dolci colline; digitammo a caso una destinazione ĆØ la casualitĆ  ci indicĆ²: San Gimignano, ed eccoci in arrivo verso la cittĆ  denominata patrimonio dellā€™UmanitĆ  dallā€™UNESCO. Il percorso in autostrada passĆ² velocemente, anche grazie alla variante di Valico, il tratto piĆ¹ accidentato fu una volta usciti dal casello autostradale, in direzione San Gimignano, in quanto la statale era disseminata di buche. Giunti a pochi metri dal bivio che saliva verso il colle sul quale era arroccata la cittĆ , iniziammo a notare una discreta colonna di autovetture, allorchĆ© facemmo inversione e sostammo lā€™auto lungo la strada, cosƬ come avevano fatto anche altri automobilisti; poco piĆ¹ avanti ci sarebbe stato anche un parcheggio a pagamento con navetta, ma tutto sommato due passi non fanno male a nessuno, anche se la distanza dal centro era di circa 2 km.

Arrivati al cospetto delle mura della cittĆ , ci si parĆ² di fronte il torrione circolare denominato Bastione di San Francesco, il quale fungeva da vedetta lungo la valle sottostante; entrammo dalla porta di San Giovanni, decorata con unā€™arcata murata, la quale si contraddistingueva dalle pietre bianche che ne componevano la struttura architettonica di color tortora, mentre al culmine della porta si trovava un finto balcone e archi in stile orientale poggianti su cunei di pietra. Varcata la soglia della cittĆ , fummo trasportati in unā€™altra epoca, come se il tempo allā€™interno di quelle mura fosse trascorso piĆ¹ lentamente. Il viale principale era attorniato da abitazioni in laterizio, alcune delle quali presentavano delle arcate decorative al piano terra, elemento di maggior pregio per i negozi ricavi al loro interno, fra questi ci colpƬ quello collocato allā€™interno di una chiesta sconsacrata, la quale era intitolata a San Francesco, ma originariamente era stata edificata per dare omaggio a San Giovanni, del primo impianto del XIII sec. non resta che qualche sezione nella facciata, la quale presenta una lunetta collocata sopra il portale, allā€™interno della quale era ricavata la Croce dei Cavalieri di Gerusalemme. Continua a Leggere >>










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